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<title>Italianistica Online Forum Topic: "i fax che ho mandato" o "i fax che ho mandati"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/</link>
<description>Italianistica Online Forum Topic: "i fax che ho mandato" o "i fax che ho mandati"</description>
<language>en</language>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 07:52:47 +0000</pubDate>

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<title>alessandroaresti on ""i fax che ho mandato" o "i fax che ho mandati""</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=156&#038;page#post-505</link>
<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 23:56:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandroaresti</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">505@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Nell'esempio riportato da Maury non c'è il pronome ma comunque l'oggetto è anteposto. Tuttavia la tua obiezione è legittima, anche perché anch'io non mi sognerei mai di usare una frase come &#34;i fax che ho mandati&#34;.&#60;br /&#62;
Ciò non toglie che chi eventualmente la usi non debba essere tacciato di errore: non sono io a dirlo ma un linguista del calibro di Luca Serianni. Ho estrapolato un passo della sua &#34;Grammatica&#34;:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;ACCORDO DEL PARTICIPIO PASSATO. Sono numerosi i casi di incertezza, e precisamente:&#60;br /&#62;
1) accordo del participio di un verbo composto con l'ausiliare avere col complemento oggetto posposto (&#34;ho letto i libri più belli&#34; - &#34;ho letti i libri più belli&#34;: nettamente prevalente, e quindi anche preferibile, la prima soluzione).&#60;br /&#62;
2) accordo del participio di un verbo composto con avere con l'oggetto anteposto, costituito da un pronome personale o relativo (&#34;ci ha visto&#34; - &#34;ci ha visti&#34;; &#34;la casa che ho comprato&#34; - &#34;la casa che ho comprata&#34;).&#60;br /&#62;
3) accordo del participio di essere o di un verbo copulativo col soggetto o col nome del predicato ovvero col complemento predicativo (&#34;il suo discorso è stato, è risultato una sorpresa&#34; - &#34;è stata, è risultata una sorpresa&#34;).&#60;br /&#62;
4) accordo del participio di un verbo pronominale col soggetto o col complemento oggetto, sia esso anteposto o posposto (&#34;la meta che ci siamo prefissati o prefissate [se il soggetto è femminile]&#34; - &#34;la meta che ci siamo prefissata&#34;).&#60;br /&#62;
5) accordo di genere, maschile o femminile, col pronome allocutivo &#34;lei&#34;, &#34;ella&#34; riferito a un uomo (&#34;lei, signor Rossi, è stato convocato ufficialmente&#34; - &#34;lei, signor Rossi, è stata convocata&#34;).&#60;br /&#62;
La possibilità di scelta per i punti 2, 3, 4 è esistita da sempre in italiano e le restrizioni talvolta suggerite dalle grammatiche non hanno fondamento. Anche in uno scrittore particolarmente sensibile al problema dell'omogeneità linguistica come Alessandro Manzoni si possono cogliere alternative: &#34;le cose che m'hanno fatto&#34; - &#34;le ciarle che avrebbe fatte&#34;; ECC. ECC.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>samurai on ""i fax che ho mandato" o "i fax che ho mandati""</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=156&#038;page#post-504</link>
<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 23:17:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>samurai</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">504@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;I tuoi esempi rimandano alla concordanza del p.prossimo nei casi in cui l'ausiliare è avere ed è preceduto da un pronome oggetto. &#34;Hai visto (e non &#34;visti&#34;) i saldi? Si, li ho visti&#34;. Ma nell'esempio riportato da Maury non c'è il pronome. Quindi la regola, per me, rimane il non accordo con l'oggetto nel caso in cui l'ausiliare è avere e il complemento oggetto sia espresso.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
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<title>alessandroaresti on ""i fax che ho mandato" o "i fax che ho mandati""</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=156&#038;page#post-503</link>
<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 22:21:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandroaresti</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">503@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Non solo per genere (mandato/a) ma anche per numero (mandati/e): non può dirsi, forse, &#34;li ho mandati&#34;, &#34;le ho mandate&#34;, &#34;l'ho mandata&#34;? E non si tratta in tutti questi casi di un passato prossimo (formato da ausiliare + participio passato)?
&#60;/p&#62;</description>
</item>
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<title>samurai on ""i fax che ho mandato" o "i fax che ho mandati""</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=156&#038;page#post-502</link>
<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 20:42:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>samurai</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">502@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Ma scusate... da quando in qua il passato prossimo è declinabile per genere? Dunque esisterebbe Ho mandato/a/i. Allora potrei dire: &#34;La pasta che ho mangiata ieri&#34; oppure &#34;I saldi che ho visti&#34;. Se &#34;mandato&#34; in quel caso è un participio passato allora il passato prossimo del verbo mandare non esiste...
&#60;/p&#62;</description>
</item>
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<title>alessandroaresti on ""i fax che ho mandato" o "i fax che ho mandati""</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=156&#038;page#post-501</link>
<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 19:10:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandroaresti</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">501@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Mi dispiace, cara new entry del forum, ma ha ragione chi ti dice che è corretta anche questa soluzione: in questo caso l'accordo è possibile perché l'oggetto è anteposto al predicato verbale (&#34;ho mandato&#34;); se fosse stato posposto, la soluzione &#34;ho mandato i fax&#34; sarebbe stata nettamente preferibile rispetto a quella &#34;ho mandati i fax&#34; (che non è particolarmente armoniosa).&#60;br /&#62;
In francese, per fare un utile raffronto, l'accordo del participio passato è invece obbligatorio quando l'oggetto è anteposto (&#34;les lettres que j'ai envoyées&#34;, ma &#34;j'ai envoyé les lettres&#34;).
&#60;/p&#62;</description>
</item>
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<title>Anonymous on ""i fax che ho mandato" o "i fax che ho mandati""</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=156&#038;page#post-500</link>
<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 08:34:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">500@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Buongiorno, è nata una discussione sul modo corretto di dire questa frase: &#34;I fax che ho mandato&#34; (forma che normalmente si utilizza) oppure &#34;I fax che ho mandati&#34; (più di una persona laureata mi dice che sia corretta anche questa versione ed io ne sono davvero dubbioso ... praticamente per me è sbagliata del tutto quest'ultima!!!).&#60;br /&#62;
Mi potete risolvere questo dubbio? Grazie e buona giornata a tutti
&#60;/p&#62;</description>
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