<?xml version="1.0"?><!-- generator="bbPress" -->

<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
>

<channel>
<title>Italianistica Online Forum Tag: morfo-sintassi</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/</link>
<description>Italianistica Online Forum Tag: morfo-sintassi</description>
<language>en</language>
<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 09:21:05 +0000</pubDate>

<item>
<title>Anonymous on "premere"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=284&#038;page#post-891</link>
<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 18:18:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">891@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Seguendo lo schema della sua richiesta dovrei rispondere &#34;premuto&#34;; fornendo cioè il participio passato del verbo come accade nell'esempio con &#34;andare&#34;.&#60;br /&#62;
Benché nel caso di &#34;andare&#34; ci si trovi davanti ad un participio che, partendo dalla sua natura verbale, inizia ad essere avvertito anche come aggettivo autonomo(tanto da avere una voce tutta per sé nei dizionari, separata da quella dell'infinito); non mi sentirei di considerare nomi in senso stretto né &#34;aperto&#34; né tantomeno &#34;premuto&#34;.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Anonymous on "premere"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=284&#038;page#post-890</link>
<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 17:29:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">890@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;slave, mi sa dire quale e il nome che corrisponde al verbo premere(es. aprire- aperto)
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Anonymous on "dubbio radice - desinenza"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=236&#038;page#post-724</link>
<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 18:29:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">724@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Salve,&#60;br /&#62;
 l'&#34;H&#34; in &#34;fantastichiamo&#34; può essere accorpata alla radice verbale, anche se essa propriamente è &#34;fantastic-&#34;; un metodo per risalire alla radice può anche essere il partire dalla desinenza, che non varia come una radice; nel nostro caso la desinenza della 1°pers. plurale del presente indicativo è &#34;-iamo&#34;, per cui identifichiamo ciò che resta come radice verbale. &#34;H&#34; non è un suffisso, si tratta di un espediente &#34;grafico&#34; per conservare la pronuncia velare (per intenderci, quella espressa dalla &#34;K&#34;) anche nel momento in cui la coniugazione ci porta davanti ad una desinenza che inizia per vocale.&#60;br /&#62;
Per quanto riguarda offendere ci troviamo di fronte ai cosiddetti perfetti sigmatici, ovvero terminanti in &#34;-si&#34;; si tratta di quei verbi irregolari che al passato remoto sono il risultato di: o assimilazioni dal latino (dixi-dissi), o analogie dirette dal latino (responsi-risposi), o di diretta derivazione latina (misi-misi). Queste sono le categorie che ci permettono di risalire all'origine della forma verbale, ma non esistono delle regole fisse che ci possano aiutare nella comprensione dei processi di formazione di certi verbi, semplicemente ogni verbo irregolare segue, a seconda del caso, un procedimento piuttosto che un altro. Spero d'essere stato d'aiuto.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Anonymous on "dubbio radice - desinenza"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=236&#038;page#post-722</link>
<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 18:13:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">722@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Salve, sono nuova in questo forum.&#60;br /&#62;
Ad un bambino delle elementari è stato chiesto di coniugare il verbo fantasticare dividendo la radice dalla desinenza...quindi: fantastic-are.&#60;br /&#62;
Quando si aggiunge l'H, come nel caso di tu fantastichi, noi fantastichiamo....&#60;br /&#62;
l'H va con la radice, vero?&#60;br /&#62;
tu fantastich-i, noi fantastich-iamo.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Un altro dubbio mi sorge con il verbo offend-ere..che varia aggiungendo una S.&#60;br /&#62;
In questo caso la divisione corretta é qsta? Io offes-i?&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Sapete indicarmi qualche regola specifica?&#60;br /&#62;
Grazie
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Anonymous on "Complemento dubbio"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=206&#038;page#post-647</link>
<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 18:26:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">647@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Mille grazie.&#60;br /&#62;
In effetti la terminologia è spesso ambigua e polivalente. Così come spiega Serianni, che non avevo consultato, mi sta bene. Anzi, la definizione di c. di relazione mi sembra meglio riferita a casi simili a quello da me proposto che all'accusativo di relazione, di fatto con rari e arcaizzanti esempi nella lingua italiana.&#60;br /&#62;
cordialmente
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>alessandroaresti on "Complemento dubbio"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=206&#038;page#post-645</link>
<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 10:01:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandroaresti</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">645@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;L'accusativo alla greca o di relazione è un costrutto della lingua letteraria in cui un complemento diretto dipende da un participio o un aggettivo (il primo caso nell'esempio che fai tu). Io mi riferivo al complemento di cui parla Luca Serianni nella sua nota &#34;Grammatica&#34;: l'esempio che l'autore fa è questo: &#34;verso di me Mario non s'è mai comportato bene&#34;. Evidentemente l'etichetta &#34;complemento di relazione&#34; indica due fenomeni diversi (o forse viene adoperata in maniera differente a seconda dell'autore).&#60;br /&#62;
Comunque, al di là della questione terminologica (bisogna ricordare che [anche] la classificazione dei complementi è qualcosa che tende a irrigidire la grande complessità della lingua in un numero finito di definizioni), l'importante è capire che tipo di informazione viene introdotta con la preposizione impropria &#34;verso&#34; in questo particolare contesto: e questo mi sembra che tu l'abbia capito benissimo.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Anonymous on "Complemento dubbio"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=206&#038;page#post-644</link>
<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 15:38:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">644@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Il complemento di relazione, almeno in base alle definizioni più comuni, corrisponderebbe all'accusativo alla greca (&#34;sparsa le trecce morbide&#34;) ed è un compl. diretto.&#60;br /&#62;
Forse meglio un complemento di limitazione (indifferenza nei riguardi di....)?&#60;br /&#62;
grazie
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>alessandroaresti on "Complemento dubbio"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=206&#038;page#post-642</link>
<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 15:51:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandroaresti</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">642@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Un complemento di relazione.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Anonymous on "Complemento dubbio"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=206&#038;page#post-640</link>
<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 17:28:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">640@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Dubbio: quale complemento è &#34;verso chi (colui)&#34; nella frase &#34;non possiamo più sopportare l'indifferenza verso chi soffre&#34;?&#60;br /&#62;
grazie
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Anonymous on "SOS (italiano contemporaneo)"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=197&#038;page#post-626</link>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 20:44:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">626@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;grazie molte.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>alessandroaresti on "SOS (italiano contemporaneo)"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=197&#038;page#post-624</link>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 10:24:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandroaresti</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">624@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Se vuoi scrivermi il mio indirizzo e-mail è &#60;a href=&#34;mailto:alessandro.aresti@gmail.com&#34;&#62;alessandro.aresti@gmail.com&#60;/a&#62;
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Anonymous on "SOS (italiano contemporaneo)"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=197&#038;page#post-622</link>
<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 13:49:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">622@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;P.S.&#60;br /&#62;
E' possibile contattarla in privato?&#60;br /&#62;
Grazie.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Anonymous on "SOS (italiano contemporaneo)"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=197&#038;page#post-621</link>
<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 13:45:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">621@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Grazie ancora.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>alessandroaresti on "SOS (italiano contemporaneo)"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=197&#038;page#post-620</link>
<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 13:43:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandroaresti</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">620@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Sì.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Anonymous on "SOS (italiano contemporaneo)"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=197&#038;page#post-619</link>
<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 13:35:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">619@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Grazie mille!&#60;br /&#62;
(c'entra per caso anche l'uso dell'alternanza: lui/egli o della dislocazione a sinistra?).&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Grazie infinite, comunque.&#60;br /&#62;
Morgana
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>alessandroaresti on "SOS (italiano contemporaneo)"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=197&#038;page#post-618</link>
<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 13:09:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandroaresti</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">618@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Un gran parlare si è fatto negli ultimi anni, in quanto a fenomeni di ordine sintattico, sulla scelta dell'articolo determinativo con un nome di professione come &#34;ministro&#34; (quando è donna): il ministro o la ministro?&#60;br /&#62;
Un fenomeno morfologico riguarda invece la possibilità di usare il morfema femminile -a con nomi di professione da adoperare in riferimento a donne: ministro o ministra?
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Anonymous on "SOS (italiano contemporaneo)"</title>
<link>http://www.italianisticaonline.it/forum/topic.php?id=197&#038;page#post-615</link>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 18:10:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">615@http://www.italianisticaonline.it/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Mi scuso sin da ora ma mi sto scervellando da giorni.&#60;br /&#62;
Qualcuno sa dirmi cosa si intende per fenomeno morfologico e fenomeno sintattico innovativo nella lingua italiana contemporanea? Intendo un esempio.&#60;br /&#62;
Ve ne sarò infinitamente grati.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Morgana
&#60;/p&#62;</description>
</item>

</channel>
</rss>
